Feltre è la porta d’ingresso delle Dolomiti Bellunesi: una città murata rinascimentale circondata da montagne, borghi e sapori che meritano almeno un weekend. Noi siamo a Lentiai, a una ventina di minuti: queste sono le dieci cose che consigliamo sempre ai nostri ospiti.
1. Perdersi nel centro storico di Feltre
Si entra dalle porte nelle mura e si sale lungo via Mezzaterra, tra palazzi con le facciate affrescate, fino a Piazza Maggiore: scalinate, logge, la fontana lombardesca. È un centro raccolto, si gira in un paio d’ore, ma è facile perderne di più tra botteghe e caffè. Da non mancare il piccolo teatro ottocentesco, chiamato «la Sena».
2. Il Palio di Feltre (primo weekend di agosto)
Se capitate a inizio agosto, la città torna al Quattrocento: cortei in costume, sbandieratori, la corsa dei cavalli tra i quartieri storici. Uno degli eventi più sentiti della provincia — conviene prenotare l’alloggio con largo anticipo.
3. Il santuario dei Santi Vittore e Corona
Su un colle sopra la città, il santuario romanico dei Santi Vittore e Corona è uno dei luoghi più antichi e suggestivi del Veneto: affreschi medievali, un chiostro silenzioso e una vista che abbraccia tutta la conca feltrina. Ingresso libero, mezz’ora ben spesa.
4. La birreria di Pedavena
A cinque minuti da Feltre c’è la storica fabbrica di birra di Pedavena, nata a fine Ottocento, con l’enorme birreria e il parco. Un’istituzione: birra fresca di stabilimento, piatti abbondanti, tavoli all’aperto sotto gli alberi. Perfetta dopo una camminata sulle Vette.
5. Le Vette Feltrine e il passo Croce d’Aune
Da Pedavena la strada sale al passo Croce d’Aune, porta d’accesso alle Vette Feltrine e al Parco Nazionale. Da qui parte il sentiero per il rifugio Dal Piaz, la traversata più amata del Feltrino. Curiosità per i ciclisti: proprio su questo passo, negli anni Venti, a Tullio Campagnolo venne l’idea dello sgancio rapido della ruota.
6. La Val Canzoi e il lago della Stua
La valle più dolce del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi: boschi, l’acqua verde del lago della Stua, sentieri adatti anche ai bambini e angoli per il picnic. In autunno i colori sono spettacolari e capita di sentire il bramito dei cervi.
7. I fagioli di Lamon e i sapori bellunesi
Mezz’ora sopra Feltre, l’altopiano di Lamon dà il nome al fagiolo IGP più famoso d’Italia. È il simbolo di una cucina di montagna fatta di cose vere: pastin, schiz con la polenta, formaggio Piave DOP. Nel nostro ristorante contadino la raccontiamo ogni fine settimana con quello che coltiviamo noi.
8. Mel e il Castello di Zumelle
Scendendo lungo la valle verso di noi si incontrano Mel, tra i Borghi più belli d’Italia, e il Castello di Zumelle, il meglio conservato della provincia. Li raccontiamo nella nostra guida su cosa vedere in Valbelluna.
9. Il lago di Busche in bicicletta
Tra Feltre e Lentiai, gli argini del Piave e il lago di Busche sono il terreno ideale per una pedalata piana: acqua, aironi, le Vette sullo sfondo. Noi lo consigliamo al mattino presto, quando la luce è più bella e gli uccelli più attivi.
10. Il Passo San Boldo e il Prosecco
Per una gita di mezza giornata: si sale il Passo San Boldo con i suoi tornanti in galleria scavati nella roccia e si scende tra le colline del Prosecco di Valdobbiadene, patrimonio UNESCO, per una degustazione in cantina. Ritorno panoramico assicurato.
Domande frequenti
Feltre si visita in mezza giornata?
Il centro storico sì: un paio d’ore con calma. Ma con il santuario, Pedavena e una salita alle Vette diventa facilmente una giornata piena.
Dove mangiare tipico vicino a Feltre?
Nel weekend il nostro agriturismo con ristorante a Lentiai propone la cucina contadina bellunese con i prodotti dell’azienda: sabato a cena e domenica a pranzo, su prenotazione.
Dove dormire vicino a Feltre?
Siamo a venti minuti dal centro, in mezzo ai campi di fragole della Valbelluna: quattro camere tranquille, colazione con i nostri prodotti e i passi delle Dolomiti a portata di mano.
La tua base per esplorare il Feltrino
Camere nel verde a venti minuti da Feltre, cucina contadina e i consigli di chi queste montagne le vive tutti i giorni.
